Tutti i nostri boyfriend hanno un amico. Un amico del cuore. Quello con cui sono cresciuti. Si sono scambiati le figurine alle elementari, misurato il pisello alle medie, rubati le fidanzate alle superiori. Quello che resiste alle intemperie della vita e al peso degli anni e della trippa. Il maschio però non frequenta l’amico del cuore come noi pollastre. Noi starnazziamo con l’amichetta al telefono una media di 10 volte al giorno per i motivi più ridicoli, per avvertirla che ci è già arrivato il catalogo dell’Ikea, ci è spuntato un orzaiolo gigante o ci è impazzita la maionese anche se abbiamo aggiunto l’olio piano piano. Il maschio no. Il maschio l’amico lo sente ogni tanto. Per darsi un appuntamento. Vanno insieme alla partita o da Giancarlo a bere una birra. E a noi rode da bestia.
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lunedì 7 febbraio 2011
Gli amici di lui
Da “Col cavolo” di Luciana Littizzetto:
Tutti i nostri boyfriend hanno un amico. Un amico del cuore. Quello con cui sono cresciuti. Si sono scambiati le figurine alle elementari, misurato il pisello alle medie, rubati le fidanzate alle superiori. Quello che resiste alle intemperie della vita e al peso degli anni e della trippa. Il maschio però non frequenta l’amico del cuore come noi pollastre. Noi starnazziamo con l’amichetta al telefono una media di 10 volte al giorno per i motivi più ridicoli, per avvertirla che ci è già arrivato il catalogo dell’Ikea, ci è spuntato un orzaiolo gigante o ci è impazzita la maionese anche se abbiamo aggiunto l’olio piano piano. Il maschio no. Il maschio l’amico lo sente ogni tanto. Per darsi un appuntamento. Vanno insieme alla partita o da Giancarlo a bere una birra. E a noi rode da bestia.
Tutti i nostri boyfriend hanno un amico. Un amico del cuore. Quello con cui sono cresciuti. Si sono scambiati le figurine alle elementari, misurato il pisello alle medie, rubati le fidanzate alle superiori. Quello che resiste alle intemperie della vita e al peso degli anni e della trippa. Il maschio però non frequenta l’amico del cuore come noi pollastre. Noi starnazziamo con l’amichetta al telefono una media di 10 volte al giorno per i motivi più ridicoli, per avvertirla che ci è già arrivato il catalogo dell’Ikea, ci è spuntato un orzaiolo gigante o ci è impazzita la maionese anche se abbiamo aggiunto l’olio piano piano. Il maschio no. Il maschio l’amico lo sente ogni tanto. Per darsi un appuntamento. Vanno insieme alla partita o da Giancarlo a bere una birra. E a noi rode da bestia.
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